Come rassegna stampa locale la cosa non ci riguarderebbe, se non per il piccolo corteo di solidarietà tenutosi ieri in città, ma dedicherei se non vi dispiace un momento a Luca Abbà, le cui condizioni critiche riassumono l’assurdità della questione Tav in Italia – nessuno la vuole, tutti sanno che è inutile ma per chiudere il cerchio di speculazioni fuori ogni misura è necessario andare avanti a ogni costo – senza sporcarci a riportare la spazzatura diffusa in merito da quotidiani manco buoni a pulirci i vetri.
Parlando di spazzatura e di tensioni sociali, in città si prepara un nuovo fronte, quello contro la discarica al Castagnaro. La protesta raccoglie consensi istituzionali, il Comune si schiera contro la decisione del commissario regionale alle discariche, e la domanda ancora una volta è: chi decide veramente della munnezza in città e in regione?
Mille fiaccole per dire ancora un no alla discarica che, contro la volontà degli abitanti, si vorrebbe realizzare all’interno della riserva naturalistica del Castagnaro, un’oasi da proteggere nel profondo della Montagna Spaccata che segna il confine tra le città di Quarto e Pozzuoli. [...] Crescita di consensi intorno alla lotta, l’ultimo è venuto ieri mattina dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ha visitato il Castagnaro intrattenendosi a lungo con i cittadini che presidiano la riserva. «[...] Ne parlerò con il presidente Caldoro e con Cesaro, bisogna adoperarsi per evitare un nuovo scempio ambientale». (c.f., la repubblica napoli, 28 febbraio 2012)
Per fortuna che c’è lo sport.
Il consiglio comunale monotematico sulle World Series di America’s Cup è stato scosso dall’annuncio del sindaco Luigi de Magistris su un altro tema attesissimo dei napoletani, sempre sul piano sportivo. Il primo cittadino partenopeo ha dichiarato senza mezzi termini che uno stadio nuovo sarà realizzato in città entro fine consiliaura. Un restyling completo del San Paolo o la realizzazione di un impianto completamente nuovo tra l’area nord di Napoli e Ponticelli. !uesto l’impegno che il sindaco intende porare avanti insieme al presidente azzurro Aurelio De Laurentiis: «Uno stadio per il popolo e per mezzo del popolo perchè un tema così importante deve essere partecipato e trasperente nelle procedure» (gp, cronache di napoli, 28 febbraio 2012)
Ripeto, per fortuna che c’è lo sport. Per quanto anche il mondo agonistico abbia le sue grane. Soprattutto quando si tratta di sport a Bagnoli, non c’è n’è una che vada liscia.
… una delle opere ultimate e non ancora inaugurate della nuova Bagnoli è il parco dello sport. Ma probabilmente fra i disastri a cui allude il sindaco c’è il fatto che quel parco non è a norma Coni. Cosa significa? Che lì non potranno mai essere disputate competizioni, di nessun tipo, ufficiali, regolate appunto dalla normativa dell’ente sportivo. Una maratona, una gara di velocità, oppure un torneo di tennis, mai a Bagnoli si potranno esibire i campioni. Nella sede del Coni napoletano e nazionale ancora si rimugina su quello che è stato definito un errore strategico enorme a fronte di una spesa superiore ai 20 milioni al netto della bonifica. La consolazione sta nelle stime – ammesso che prima o poi il parco aprirà i battenti – di frequentazione del sito: almeno 5-6mila persone al giorno. (luigi roano, il mattino, 28 febbraio 2012)
Non disperate, c’è uno sport che rimarrà sempre a disposizione di tutti senza bisogno di impianti e senza rischi di “errori strategici”, forse. E c’è il Roma che ha l’indiscusso ruolo sociale di rimettere ordine e di ricordarci sempre qualche sano principio intoccabile. Il titolo è: “Mappatella beach sarà ancora più grande”
Cosa lascerà a Napoli la Coppa America? Tra i tanti piccoli interventi per rifare il look al lungomare, la vera novità sarà una grande Mappatella’s Beach (ndr: è scritto proprio così). L’amministrazione de Magistris è seriamente intenzionata a portare avanti il progetto del ripristino della linea di costa. L’assessore all’Urbanistica, Luigi De Falco, ne sta studiando i dettagli da mesi – già da Natale – e l’operazione sembra fattibile. «[...] Il nostro obiettivo sarebbe rimuovere tutto, ma non ci sono soldi. Per questo partiremo, subito dopo la coppa America e previo parere della Soprintendenza, con la rimozione della porzione di scogliera sottostante il manto stradale, dopodichè il ripascimento della spiaggia sarà automatico». (pfratt, il roma, 28 febbraio 2012)
Buon ripascimento a tutti!
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a cura di nina d’alessio






febbraio 28th, 2012 → 11:33 am @ monitor
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