Mancavano da troppo tempo parole autorevoli e analisi lucide sulla situazione napoletana. Una carenza alla quale ha posto rimedio il Papa, che ieri ha accolto in Vaticano i seminaristi campani, umbri e calabresi.
Il Papa osserva che «le vostre regioni sono ricche di grandi patrimoni spirituali e culturali, mentre vivono non poche difficoltà sociali». […] Nel corso dell’incontro il Papa insiste molto sulla necessità di formare sacerdoti che siano «integri», «testimoni credibili e promotori di santità con la loro stessa vita». (il roma, 27 gennaio 2012)
La questione morale, tanto cara – a parole – alla politica nostrana, è stata sollevata anche tra il clero. Pare che Crescenzio Sepe, dopo le parole di Benedetto XVI, abbia chiesto: «Ma ce l’aveva con me?».
La Procura bussa alle porte di Palazzo San Giacomo. Dodici ore di perquisizioni negli uffici dei servizi sociali, in vico Santa Maria a Fonseca, indagini informatiche, intercettazioni, 15 pc sequestrati, 13 persone coinvolte, tra assistenti sociali, commercialisti e titolari di cooperative. […] Si sospettano manomissioni della documentazione contabile con gravi danni economici per il Comune, assegnazione pilotata dei minori nelle strutture, canali privilegiati offerti agli amici dei dipendenti pubblici. (cristina zagaria, il mattino, 27 gennaio 2012)
Pare che la dirigente del servizio Politiche Sociali del Comune, Anna Crevantin, in cambio di tende e divani pregiati fatturati alla Cooperativa (che otteneva poi i rimborsi dal Comune) ma destinati ad abbellire casa, favorisse alcune case-famiglia per l’affidamento di minori (un minore ospitato frutta alla struttura d’accoglienza dai 160 ai 260 euro al giorno, soldi del Comune).
Ricordo che in campagna elettorale De Magistris si era battuto per il mercatino multietnico, ricevendo molti consensi per un’idea che sembrava all’avanguardia e che sapeva di equità sociale. Ieri il Comune ha approvato il bando per la concessione delle postazioni in via Bologna, traversa di piazza Garibaldi.
Il nuovo bando del Comune di Napoli, prevede la partecipazione libera, quindi non tiene conto della presenza dei migranti e di fatto non riconosce l’esistenza e la continuità del mercatino multietnico cancellandolo di fatto.
La decisione pare aver lasciato scontenti alcuni membri della giunta, membri di maggioranza, quelli eletti con De Magistris.
«Siamo assolutamente d’accordo con l’operato dell’Amministrazione per perseguire la legalità nella nostra città – dicono – solo che a volte non capiamo se attraverso queste operazioni lottiamo contro la povertà, l’emarginazione e il disagio sociale o lottiamo contro i poveri e gli emarginati». […] I consiglieri Vasquez, Rinaldi, Fucito e Coccia annunciano che saranno al fianco dei migranti se la Giunta non rivedrà l’atto pubblico. (mariano rotondo, il roma, 27 gennaio 2012)
Sei mesi e la giunta sembra già vacillare. Per una giunta che si rompe, però, ce n’è un’altra che si ricompone.
Una rimpatriata. Dinanzi a una pizza in una trattoria a due passi da palazzo San Giacomo. La vecchia giunta, quella guidata da Rosa Russo Iervolino, s’è ritrovata l’altra sera a cena su iniziativa dell’ex sindaco. Che ha voluto incontrare i suoi ex assessori. […] Un incontro tra reduci, tra ex combattenti. (la repubblica napoli, 27 gennaio 2012)
a cura di palanza






gennaio 27th, 2012 → 1:58 pm @ monitor
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